Quali sono i metodi per pulire l’aria?

Quali sono le caratteristiche dell'aria?

Quali sono i metodi per pulire l’aria

Non c’è un modo semplice per pulire l’aria ed evitare l’inquinamento. Tuttavia, ci sono un certo numero di modi in cui si può iniziare a ridurre l’assunzione di tossine ambientali, come bruciare incenso o usare candele per la luce, invece!

Altri suggerimenti utili includono lo spegnimento dell’elettronica quando non è in uso – questo eviterà il consumo di energia delle batterie; fare brevi viaggi in auto piuttosto che un lungo tragitto perché respirare aria fresca all’esterno aiuta a mantenerci più sani anche all’interno (e fa anche risparmiare gas); lavare frutta come le pesche prima di mangiarle se vengono a contatto con residui di pesticidi – questo aiuterà a ridurre gli effetti collaterali indesiderati.

Quali sono i metodi per pulire l’aria

Quali sono le caratteristiche dell’aria che ci aiutano a capire se è sana? Come è composta l’aria che respiriamo? E soprattutto quali sono i metodi per pulire l’aria dei nostri ambienti? Spesso non ci rendiamo conto di quanto sia importante che l’aria respirata sia pura. Capire quali strumenti ci aiutano a tenerla pulita è fondamentale per restare in salute e mantenere salubri gli spazi quotidiani. Scopriamo insieme quali sono i metodi per pulire l’aria che puoi adottare nella vita di tutti i giorni.

Proprietà dell’aria

Quali sono i metodi per pulire l’aria

Come per tutti gli altri elementi anche l’aria presenta un peso, una densità e un calore. Scopriamo da vicino quali sono:

  • Densità: la densità dell’aria è data dal rapporto tra la massa e il volume che essa occupa. Il valore della densità dell’aria dipende da 3 fattori: temperatura, pressione e umidità. Infatti per esempio, se la pressione diminuisce cala anche la densità dell’aria; mentre quando la temperatura e l’umidità diminuiscono aumenta la densità dell’aria. Questo fattore è studiato dai meteorologi perché i cambiamenti della densità provocano differenze di pressione da cui dipendono le correnti.
  • Peso molecolare: il peso dell’aria è dato dalla somma è dato dalla media pesata dei gas presenti in misura maggiore (azoto, ossigeno e argon).
  • Calore: Il calore specifico dell’aria indica la quantità di calore necessaria ad un Kg d’aria per subire una variazione di temperatura pari ad un’unità kelvin.

Come misurare la qualità dell’aria

Dopo aver capito quali sono le caratteristiche dell’aria occorre tenere presente un fattore: la purezza. Questo è molto importante per la nostra sopravvivenza perché a seconda della presenza di impurità e del calore dell’aria si possono provocare i cambiamenti climatici di cui si parla sempre più spesso.
Per monitorare lo stato di salute dell’aria si usa l’indice di qualità dell’aria, abbreviato AQI, che definisce numericamente lo stato dell’aria in un determinato luogo e tempo attraverso l’analisi dei componenti inquinanti atmosferici.

Le componenti analizzate sono il particolato, monossido di carbonio, ozono, biossido di zolfo, biossido di azoto. Il calcolo è fatto attraverso dividendo la misura di una sostanza per il suo limite di riferimento. Il risultato dell’operazione è inserito in uno dei cinque gradi di giudizio, caratterizzati da un colore diverso, che indica il livello di gravità della situazione. Questo strumento è semplice e facilmente comprensibile dai cittadini per comprendere quanto l’aria dell’ambiente circostante sia pura.

Come ripulire l’aria?

Quali sono i metodi per pulire l’aria

Quali sono i metodi per pulire l’aria

Tenere pulita l’aria dei nostri ambienti quotidiani è una delle buone abitudini che ogni persona dovrebbe avere per il proprio benessere. Per farlo si possono adottare sia metodi naturali sia strumenti tecnologici. Vediamo insieme quali sono.

Se preferisci i rimedi naturali puoi adottare l’utilizzo di alcune piante che permettono di purificare l’aria.

Alcuni scienziati qualche decina di anni fa hanno scoperto che alcune piante sono in grado di neutralizzare alcuni agenti inquinanti grazie alla presenza di enzimi detti metilotrofi. Le piante molto comuni che hanno le proprietà benefiche sono:

  • l’aloe vera: assorbe la formaldeide e il benzene;
  • il ficus benjamina che ha la stessa proprietà dell’aloe;
  • l’edera variegata che rimuove il benzene e il tricolroetene;
  • la felce di Boston assorbe i vapori dei solventi.

Un altro metodo tanto semplice quanto naturale è aprire le finestre e a cicli alterni. Far uscire l’aria viziata per qualche minuto fa uscire i cattivi odori e gli allergeni e fa entrare l’aria buona. Inoltre impedisce la formazione della muffa, gli accumuli di formaldeide, e la condensa.

Se vuoi adottare strumenti tecnologici puoi ricorrere ai purificatori elettrici o sistemi di ventilazione meccanica controllata. Nel primo caso si tratta di apparecchi che rimuovono fumo, allergeni, acari e sostanze volatili nell’ambiente. Sono presenti in commercio in diverse forme e prezzi. Nel secondo caso si tratta di strumenti che funzionano giorno e notte e aiutano ad espellere l’aria esausta dell’abitazione e fanno entrare l’aria esterna. Il cambio d’aria è possibile grazie a speciali sistemi di filtraggio che devono essere puliti regolarmente.

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