Quali sono le capacità coordinative speciali

Quali sono le capacità coordinative speciali

Il movimento è qualcosa che ha a che fare con tutto ciò che riguarda il corpo e le sue capacità motorie. Muoversi è essenziale per vivere la propria vita e affinché il movimento sia possibile è necessario che si mettano in essere le cosiddette capacità coordinative e condizionali

. Di cosa stiamo parlando? Si tratta delle due macroaree di cui è composto il movimento. Quindi, per essere più chiari, le capacità motorie sono l’insieme di capacità che un individuo possiede utili affinché si mettano in atto i movimenti corporei. Generalmente le capacità motorie possono dipendere da due condizioni: il funzionamento e lo sviluppo del sistema nervoso, processi esterni che subentrano in seguito al compimento di vari movimenti.

Possiamo fare una distinzione poi tra le capacità coordinative generali e speciali. Siamo qui oggi non solo per introdurre le capacità coordinative generali, ma soprattutto per capire quali sono le capacità coordinative speciali.

Capacità coordinative speciali

Quali sono le capacità coordinative speciali

Capacità generali

Quando parliamo di capacità coordinative possiamo notare quanto siano state (e sono ancora) argomento di studio in continuo cambiamento ed evoluzione.

La coordinazione è un qualcosa di abbastanza difficile da analizzare e studiare poiché risulta come qualcosa di astratto. Per questo le capacità coordinative sono state suddivise in generali e specifiche.

Secondo la teoria di Kurt Meinel  le capacità coordinative generali sono tre:

  • Capacità di apprendimento motorio
  • Capacità di controllo motorio
  • ” ” di trasformazione

Quali sono le capacità coordinative speciali

Quali sono le capacità coordinative speciali

Quali sono le capacità coordinative speciali

Ora che abbiamo brevemente introdotto le capacità generali di coordinazione, possiamo passare al fulcro del nostro discorso, l’analisi delle capacità coordinative speciali.

Circa tali capacità coordinative, diversi studiosi si esprimono spesso e forniscono una classificazione abbastanza condivisa. Secondo lo studioso Blume, ad esempio è possibile distinguere tra:

  • Capacità di accoppiamento e combinazione dei movimenti
  • Capacità di differenziazione
  • ” “di equilibrio
  • Capacità di orientamento
  • Capacità di ritmo
  • ” ” di reazione
  • Capacità di trasformazione

Accoppiamento e combinazione dei movimenti

Quali sono le capacità coordinative speciali

Questa capacità consente di inglobare in un gesto motorio singolo diverse forme di movimento. In questo modo vengono coinvolti diversi muscoli tramite esecuzioni di flessioni, estensioni, torsioni, slanci, spinte ecc.

La capacità di accoppiamento e combinazione si sviluppa circa fra i 6 e gli 8 anni. I bambini a quest’età sviluppano tale capacità e devono tenerla in costante allenamento. Ecco perché sarebbe adeguato che i bambini iniziassero a praticare sport sin sa piccoli.

Capacità di differenziazione

Quali sono le capacità coordinative speciali

Questa capacità consiste nel riuscire ad imprimere più forza e enfasi nei movimenti che si svolgono.

Tale capacità si basa su:

  • la regolazione funzionale del tono
  • la percezione dei parametri spaziali e temporali
  • il confronto tra movimento eseguito e condizione mentale dello stesso

Equilibrio

Quali sono le capacità coordinative speciali

L’equilibrio è una capacità motoria che si basa su meccanismi riflessi ( vestibolari, cervicali, visivi, muscolo-tendinei ). E’ possibile controllare sicuramente l’equilibrio mediante alcune attività e azioni che permettono di calibrare e migliorare l’equilibrio.

L’equilibrio inoltre si distingue in :

  • Statico
  • Dinamico
  • Statico – dinamico
  • Di volo

Orientamento

Capacità di muoversi in maniera tale da riuscire ad orientarsi in modo da potersi muovere nello spazio e nel tempo in maniera sicura e ben definita senza paura di perdersi. Riuscire a definire una chiara posizione per il proprio corpo è parte preliminare di questo processo.

Allora per riuscire a migliorare tale attitudine si consigliano alcuni esercizi strategici:

  • Eseguire degli spostamenti veloci in spazi su distanze e con velocità progressivamente sempre più impegnative.
  • Cambiare gli spazi ed i riferimenti operativi ( spazio di azione maggiore o minore )
  • Modificare le condizioni operative : rendere più semplici o complesse le regole dei giochi
  • Ridurre o recare disturbo all’intervento degli analizzatori

Capacità di ritmo

Riuscire a compiere azioni con ritmo e quindi con la giusta frequenza ritmica.

la ritmicità è un qualcosa di davvero molto importante. Essa consente di esprimere movimenti in modo armonioso, meno dispendiosi e più precisi. Il ritmo si suddivide in:

  • Oggettivo : collegato a ritmi forniti per via acustica e ottica
  • Soggettivo: appreso con interiorizzazione di un modello ritmico

Ancora le tipologie di ritmo possono essere: regolari, quindi a cadenze temporali sempre uguali oppure irregolari.

Capacità di reazione

Consiste nella capacità di reagire velocemente ad uno stimolo.

Il tempo di reazione a sua volta si compone di tre tempistiche:

  1. La percezione, ossia il tempo necessario per identificare lo stimolo;
  2. La scelta, cioè la selezione della risposta motoria;
  3. Programmazione, la programmazione della risposta della risposta motoria da eseguire.

Capacità di trasformazione

Si tratta della capacità di trasformare il movimento nella sua esecuzione. Per migliorare questo tipo di capacità è possibile eseguire alcuni esercizi strategie, quali ad esempio:

  • Andature con variazioni di orientamento e di direzione
  • Andature con variazioni di ritmo e velocità
  • Traslocazioni su terreni variati
  • Esercizi di combinazione di acrobatica
  • Giochi motori sportivi e di situazione
  • Trasformazioni e passaggi da uno schema motorio ad un altro senza interruzioni

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