Quali sono le imposte dirette

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Quali sono le imposte dirette. Tutti quegli importi prelevati direttamente dallo Stato prendono il nome di imposte dirette. Ci riferiamo ad una serie di quote in denaro che vengono prelevate in maniera diretta o talvolta indiretta dai cittadini.

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Le tasse dirette sono riscosse dallo stato e questi importi colpiscono direttamente il tuo portafoglio.
Molte persone potrebbero non rendersene conto, ma tutte quelle tasse che paghiamo ogni anno come individui vanno a finanziare le operazioni dei governi statali – sono chiamate imposte dirette!

Generalmente per fornire una differenziazione tra le due imposte è possibile dire che le prime vengono sottratte dai guadagni, mentre le seconde vengono addizionate sugli acquisti. Ma quali sono le imposte dirette nello specifico? Come si distinguono da quelle indirette? A cosa servono? In questo articolo potrete trovare tutte le informazioni necessarie.

Quali sono le imposte dirette

Quali sono le imposte dirette

Prima di tutto definiamo cosa sono le imposte e a cosa servono. Di solito hanno il compito di finanziare attività dello Stato, in particolare:

  • lavori di ordine pubblico
  • controllo del Sistema nazionale
  • amministrazione della giustizia

Quali sono allora le caratteristiche che presentano tali imposte? Vediamo quali sono gli elementi caratterizzanti delle imposte:

  • Presupposto: la circostanza che determina l’obbligazione tributaria ;
  • Soggetto attivo e passivo: chi impone il tributo e chi deve pagarlo ;
  • Imponibile: la ricchezza assoggettabile a imposta ;
  • Aliquota: la percentuale di imponibile che determina il valore dell’imposta.

Le imposte dirette

Quali sono le imposte dirette

Parliamo ora delle imposte dirette. Parliamo di imposte dirette nel momento in cui ci riferiamo a quote che devono essere versate sulla base di di elementi quali:

  • patrimonio
  • incrementi del valore del patrimonio
  • reddito

Quindi risulta evidente che le imposte vengono calcolate in maniera direttamente proporzionale alla ricchezza.

Le imposte indirette invece si calcolano sulla base di

  • consumi
  • investimenti
  • trasferimento della proprietà dei beni

Ricapitolando potremmo parlare di imposte dirette quando queste colpiscono direttamente il reddito o il patrimonio del contribuente.

Quali sono le imposte dirette?

Quali sono le imposte dirette

Vediamo ora nello specifico quali sono le imposte dirette:

quali sono le imposte dirette
  • Irpef ;
  • Ires ;
  • Irap ;
  • Imu ;
  • Contributi previdenziali ;
  • Contributi soggettivi ;
  • ISOS.

Queste si distinguono a loro volta in:

  • imposte sul patrimonio
  • imposte sul reddito.

Quando parliamo di imposte sul patrimonio ci riferiamo a imposte che vengono attuate per coloro che hanno uguale capacità contributiva allo stesso modo. A loro volta le tasse sul patrimonio si distinguono in: personali e reali.

Entriamo ora più nel vivo della questione, cercando di specificare quali siano le caratteristiche delle imposte dirette sopra menzionate.

Irpef

Imposta sul reddito delle persone fisiche. Si tratta di un prelievo fiscale progressivo messo in atto sul reddito dichiarato da ogni contribuente che risieda sia dentro sia fuori alla nazione.

Ires

Imposta sui redditi per le aziende. Tale imposta è necessaria al fine di far pagare le tasse ai soggetti giuridici. Il denaro su cui si calcola la tassa è il profitto. L’obbligo di pagare tale tassa è sancito dallo Stato. Nel caso in cui una società non paghi la quota dovuta allo Stato sarà multabile.

Irap

Imposta regionale sulle attività produttive. IRAP è dovuta per l’esercizio di una attività autonomamente organizzata finalizzata alla produzione o allo scambio di beni e quindi alla prestazione di servizi. Costituisce quindi in ogni caso il presupposto di imposta.

Quali sono le imposte dirette?

Imu

Imposta municipale unica. Essa è la tassa sugli immobili. Fu introdotta dal Governo Monti. Questa imposta interessa non solo gli immobili destinati ad uso domestico (abitazioni) ma anche quelli ad uso commerciale (capannoni, negozi ed altre strutture), nonché i terreni. In seguito all’abolizione dell’IMU prima casa, le aliquote dell’Imposta Municipale Unica sulle altre proprietà sono stabilite di anno in anno mediante un’apposita delibera comunale.

Contributivi previdenziali

Conosciuti anche come versamenti all’ente di previdenza e danno il diritto di usufruire di una pensione. Si chiamano in questo modo i versamenti che danno forma al fondo pensionistico. Si tratta generalmente di versamenti obbligatori calcolati in base al reddito di lavoro o in base alla retribuzione.

Contributi soggettivi

Contributo destinato al finanziamento dell’ente Statale. Esso è identificato da una quota minima, al di sopra del reddito minimo.

Esso è dovuto da tutti gli iscritti calcolato in percentuale variabile dal 12% al 100%:

  • in parte sul reddito professionale netto prodotto nell’anno precedente, quale risulta dalla relativa dichiarazione fiscale;
  • e sulla quota di reddito prodotto nell’anno precedente dalla Società tra Professionisti, quale risulta dalla relativa dichiarazione fiscale ed attribuita al socio in ragione della quota di partecipazione agli utili.

Isos

Imposta sostitutiva sui redditi da capitale.

Differenza tra imposte e tasse

La Tassa si riferisce ad un compenso fisso da corrispondere allo Stato in cambio di un servizio. Il pagamento di un’imposta invece, a differenza di quanto accade quando si paga una tassa, non prevede l’ottenimento di un servizio.

Ancora altra differenza: le imposte sono indivisibili, mentre le tasse sono basate sulle cosiddette spese indivisibili.

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